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Kiwi e stitichezza sono spesso associati quando si parla di alimentazione e regolarità intestinale. Ma qual è davvero il rapporto tra il consumo di kiwi e la normale funzione dell’intestino?
Il kiwi è un frutto naturalmente ricco di acqua e contiene fibre, vitamine e altri nutrienti. Inoltre, per il kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward” esiste oggi una specifica indicazione sulla salute autorizzata dall’Unione europea relativa alla normale funzione intestinale.
Vediamo quindi cosa sapere su kiwi, stitichezza, fibre e regolarità intestinale, distinguendo ciò che è supportato dalla normativa europea dalle informazioni nutrizionali generali.
Kiwi e stitichezza: qual è il rapporto?
La stitichezza, chiamata anche stipsi, è una condizione caratterizzata generalmente da evacuazioni poco frequenti o difficoltose.
La regolarità intestinale può essere influenzata da diversi fattori, tra cui:
- alimentazione;
- apporto di liquidi;
- attività fisica;
- stile di vita;
- abitudini quotidiane;
- caratteristiche individuali.
Per questo motivo, un singolo alimento non dovrebbe essere presentato come una cura o un trattamento per la stitichezza.
Nel caso del kiwi verde, però, esiste oggi un’indicazione sulla salute specificamente autorizzata a livello europeo.
Kiwi verde e funzione intestinale: cosa dice l’EFSA?
La relazione tra consumo di kiwi verde e normale funzione intestinale è stata valutata scientificamente dall’EFSA.
Sulla base delle evidenze disponibili, l’Unione europea ha autorizzato la seguente indicazione sulla salute:
Il consumo di kiwi verdi contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.
Questa indicazione riguarda il kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward” e può essere utilizzata esclusivamente rispettando le condizioni stabilite dalla normativa europea.
L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Quanto kiwi mangiare per favorire la normale funzione intestinale?
Una delle domande più frequenti è: quanto kiwi mangiare per la regolarità intestinale?
Per utilizzare il claim autorizzato dall’Unione europea, la quantità prevista è di almeno:
200 g di polpa fresca di kiwi verde Actinidia deliciosa “Hayward” al giorno.
Il claim può essere riferito esclusivamente a:
- kiwi verdi freschi venduti come tali;
- kiwi verdi freschi semplicemente sbucciati;
- kiwi verdi freschi semplicemente tagliati.
L’effetto benefico associato alla normale funzione intestinale si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Questo significa che l’indicazione non può essere estesa automaticamente ad altre varietà di kiwi o a prodotti trasformati a base di kiwi.

Kiwi e fibre: perché sono importanti?
Il kiwi contiene naturalmente fibra alimentare.
Le fibre sono componenti tipiche degli alimenti di origine vegetale e possono essere introdotte attraverso:
- frutta;
- verdura;
- legumi;
- cereali integrali;
- semi;
- frutta secca.
Il contenuto di fibre del kiwi può variare a seconda della varietà e delle caratteristiche del prodotto.
Quando vengono rispettati i requisiti previsti dalla normativa europea, il prodotto può essere definito fonte di fibre.
È però importante non confondere l’indicazione nutrizionale relativa alle fibre con il claim sulla funzione intestinale: quest’ultimo è stato autorizzato specificamente per il kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward” e alle precise condizioni d’uso previste dalla normativa.
Kiwi per la stitichezza: è corretto dirlo?
La ricerca “kiwi per la stitichezza” è molto comune online.
Dal punto di vista della comunicazione alimentare, però, è importante distinguere tra un alimento che contribuisce a una normale funzione fisiologica e un prodotto destinato al trattamento di una patologia o di un disturbo.
Il kiwi non deve quindi essere presentato come un farmaco, un lassativo o una cura contro la stitichezza.
Per il kiwi verde fresco Hayward si può invece correttamente affermare che:
Il consumo di kiwi verdi contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.
L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Kiwi e regolarità intestinale
Il tema kiwi e regolarità intestinale è particolarmente interessante perché oggi esiste un claim specificamente autorizzato.
La formulazione autorizzata riguarda il mantenimento della normale funzione intestinale attraverso un aumento della frequenza di evacuazione.
Questo consente di parlare del rapporto tra kiwi e intestino in maniera chiara, purché non si trasformi il beneficio fisiologico in una promessa terapeutica.
Espressioni come:
- “cura la stitichezza”;
- “combatte la stipsi”;
- “lassativo naturale”;
- “sostituisce i lassativi”;
- “elimina la stitichezza”;
non sono equivalenti al claim autorizzato e dovrebbero essere evitate.
Kiwi e intestino: il ruolo di una dieta equilibrata
Il benessere e la normale funzione dell’intestino dipendono dall’alimentazione nel suo complesso e dallo stile di vita.
Una dieta varia ed equilibrata può comprendere frutta, verdura, cereali integrali, legumi e altri alimenti vegetali.
Anche una corretta idratazione è importante nell’ambito di uno stile di vita sano.
Il kiwi può quindi essere inserito normalmente in una dieta equilibrata, mentre l’effetto specifico riconosciuto a livello europeo sulla funzione intestinale riguarda il kiwi verde fresco Hayward, nelle quantità stabilite dal claim autorizzato.
Kiwi e actinidina
Il kiwi verde contiene anche actinidina, un enzima proteolitico naturalmente presente nel frutto.
L’actinidina è stata oggetto di numerosi studi scientifici, ma è importante distinguere tra ricerca scientifica e indicazioni sulla salute utilizzabili nella comunicazione commerciale.
La presenza di studi su actinidina, digestione o transito gastrointestinale non consente automaticamente di attribuire al kiwi effetti sulla digestione o sulla motilità intestinale.
Per questo motivo, nella comunicazione al consumatore è preferibile fare riferimento esclusivamente alle indicazioni sulla salute autorizzate a livello europeo.
Kiwi, microbiota e ricerca scientifica
Anche il rapporto tra kiwi e microbiota intestinale è oggetto di ricerca.
Gli studi scientifici contribuiscono ad approfondire le caratteristiche nutrizionali e fisiologiche degli alimenti, ma non tutti i risultati della ricerca possono essere trasformati in claim commerciali.
Per questo motivo non è opportuno affermare che il kiwi:
- modifica o riequilibra il microbiota;
- ha un’azione antinfiammatoria sull’intestino;
- protegge la barriera intestinale;
- previene disturbi intestinali;
se tali benefici non corrispondono a indicazioni sulla salute autorizzate.
Kiwi e vitamina C
Il kiwi è conosciuto anche per il suo contenuto di vitamina C.
Quando il prodotto soddisfa le condizioni previste dalla normativa europea, è possibile utilizzare le indicazioni nutrizionali e sulla salute autorizzate per questo nutriente.
La vitamina C, ad esempio:
- contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario;
- contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo;
- contribuisce al normale metabolismo energetico;
- contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
Queste indicazioni riguardano specificamente la vitamina C e non devono essere presentate come effetti sulla stitichezza o sulla funzione intestinale.
Il kiwi è un lassativo naturale?
Definire il kiwi un “lassativo naturale” non è corretto dal punto di vista della comunicazione alimentare.
Il kiwi è un alimento e non deve essere equiparato a un medicinale o a un prodotto utilizzato per trattare la stitichezza.
È invece corretto affermare, nel caso del kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward” e rispettando le condizioni previste dalla normativa, che:
Il consumo di kiwi verdi contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.
L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Kiwi e stitichezza: le domande più frequenti
Il kiwi aiuta ad andare in bagno?
Per il kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward” l’Unione europea ha autorizzato un claim secondo cui il suo consumo contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.
L’effetto benefico si ottiene assumendo ogni giorno 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Quanti kiwi mangiare al giorno per l’intestino?
Il claim europeo autorizzato fa riferimento a 200 g di polpa di kiwi verde fresco Hayward al giorno.
Il numero di frutti necessario per raggiungere questa quantità può variare in base alle dimensioni dei kiwi: per questo motivo il riferimento normativo corretto resta il peso della polpa.
Kiwi verde o kiwi giallo per la stitichezza?
Il claim autorizzato dall’Unione europea riguarda specificamente il kiwi verde Actinidia deliciosa “Hayward”.
Non è quindi corretto estendere automaticamente la stessa indicazione sulla funzione intestinale ai kiwi gialli, rossi o ad altre varietà.
Il kiwi può sostituire un lassativo?
No. Il kiwi è un alimento e non deve essere presentato come alternativa o sostituto di un trattamento farmacologico.
In presenza di stitichezza persistente o di altri disturbi gastrointestinali è opportuno rivolgersi al proprio medico o a un professionista sanitario.
Kiwi e stitichezza: cosa ricordare
Il rapporto tra kiwi e stitichezza va interpretato correttamente.
Il kiwi non è un farmaco né un trattamento contro la stipsi.
Esiste però una specifica indicazione sulla salute autorizzata dall’Unione europea per il kiwi verde fresco Actinidia deliciosa “Hayward”:
Il consumo di kiwi verdi contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.
L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 g di polpa di kiwi verdi freschi.
Il consumo di kiwi può quindi inserirsi nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
In presenza di stitichezza persistente, dolore, sanguinamento o cambiamenti significativi delle proprie abitudini intestinali è sempre opportuno rivolgersi al medico.

